Napolitano II – La Restaurazione

Se il sentimento della vergogna non fosse un bene raro da quelle parti, penso che quella gente che oggi applaudiva con forza e entusiasmo alle parole di Napolitano dovrebbe vergognarsi di avere affidato ad un signore di 90 anni il destino del paese. E’ come se chiedessi a mio nonno, di fronte alle mie incapacità, di fare il lavoro al posto mio. Sono sicuro che lo farebbe meglio di me (mio nonno a 93 anni è sveglio almeno quanto Napolitano). Ciò non toglie che arriva un momento in cui bisogna assumersi anche alcune responsabilità, confrontarsi con la realtà, prendere delle decisioni.

Purtroppo, la nostra classe politica è composta da un gruppo di vecchi post-adolescenti cresciuti (male) nelle segreterie di partito che la realtà la conoscono solo da lontano, l’hanno vista passare per strada dal finestrino dell’auto, mentre andavano a decidere la linea da seguire. Anche se la linea non dovesse spostarsi, la scena fuori da quel finestrino è cambiata e questa gente si trova completamente impreparata e inadeguata a dare un orizzonte credibile a questo paese e alle sue istituzioni. Non capisce cosa e perché dovrebbe cambiare, è in preda ad uno stato confuso di negazione del presente e di nostalgia del passato.  La candidatura di Marini, ad esempio, è stata un’offesa a tutta quella gente che ha votato il PD nel nome del cambiamento coniugato con la responsabilità. A voglia a parlare di governabilità. Nel nome della governabilità si sarebbero potute proporre figure di rilievo, senza necessariamente inseguire i grillini e il web. Non necessariamente Rodotà, per capirci. Ma proporre un nome così inzuppato di vecchio regime è stata davvero un’offesa irrimediabile. Il fatto che la Bindi se la sia poi presa con l’inesperienza dei giovani parlamentari o con twitter è un’altra cosa gravissima, che mostra la saccenza, l’altezzosità senza contenuti, la disconnessione di un circolo di anziani che si crede unico interprete e depositario della democrazia e del suo funzionamento.  Oramai questa gente non guarda più la realtà da dietro il finestrino, ha proprio smesso di guardarla. Persone come Bindi, Marini e Fioroni non esiterebbero un secondo a portare indietro il tempo a quando tutto questo non c’era, quando non esisteva twitter, quando loro erano i giovani (chissà poi se lo sono mai stati), quando esisteva la Democrazia Cristiana.

L’elezione di Napolitano sancisce la restaurazione dell’ancien regime, il disperato tentativo di imporre questa inadeguatezza storica sulla realtà. E’ un viaggio indietro nel tempo, nel Novecento, un tentativo freudiano di recuperare quello che non c’è più e non può più esserci.

Ma durerà poco. Lo dice anche mio nonno.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Napolitano II – La Restaurazione

  1. fausto fabbri ha detto:

    Alessandro, pensa positivo, e se quello che succede al PD fosse un cigno nero? Taleb Nassim, docente americano di scienza dell’incertezza,ha scritto un bel libro su questo. Un cigno nero è “un singolo evento sufficiente a invalidare un convincimento frutto di un’esperienza millenaria. Ci ripetono che il futuro è prevedibile e i rischi controllabili, ma la storia non striscia, salta. I cigni neri sono eventi rari, di grandissimo impatto e prevedibili solo a posteriori, come l’invenzione della ruota, la caduta del muro, l’11 settembre, il crollo di Wall Street e il successo di Google”. Anche la nostra vita individuale è dominata da cigni neri, riflettiamo.
    Molti sostenevano Bersani perché altrimenti si sarebbe spaccato il PD. Bersani ha fatto lui questo capolavoro. Ora la situazione si apre, forze compresse e annichilite si possono liberare, forse serviva un evento drammatico dove la tendenza alla conservazione bloccava tutto.
    Fausto

  2. alesiclari ha detto:

    Ma infatti sono convinto che succederà qualcosa del genere. Sta già succedendo.
    Il mio è pessimismo della ragione e ottimismo della volontà. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...